Quella volta che Cecilia Chiang mi chiese della “scaccia al prezzemolo”

Quella volta che Cecilia Chiang mi chiese della “scaccia al prezzemolo”

The sky is the limit. L’unico limite è il cielo!
Che altro può venirti da pensare, se durante una cena a San Francisco, ti si avvicina Cecilia Chiang, ti abbraccia e ti chiede notizie della “scaccia al prezzemolo” che hai appena cucinato? Cosa le ho risposto? Bè, la verità: che la ricetta l’ho imparata dalla più grande maestra in materia che io conosca, ovvero mia suocera che vive a Donnalucata.

 

Così abbiamo esordito ieri sera a San Francisco, dove, come vi ho già raccontato, sono guest chef della Settimana della Cucina italiana nel mondo.
Ci ha ospitati A16 – locale icona della ristorazione e pizzeria italiana della famosa ristoratrice di successo, Shelley Lindgren, il cui comignolo del forno a legna profuma Chestnut street, la strada principale del quartiere yuppies di San Francisco, Marina -, che ha prodotto lunghe file fuori per i turni, complice anche l’eccezionale pioggia che ha benedetto il mio arrivo in una città dove il cielo regna blu e indiscusso per la maggior parte dell’anno.
Cosa ho cucinato? Un menu rustico della migliore tradizione povera siciliana, da cibo di strada stile Accursio Radici
Un evento che, anche grazie alla collaborazione di Bloom17 sulle PR, aveva creato enorme curiosità e conquistato il sold out in poche ore.

Fra gli ospiti che sono arrivati da ogni parte del mondo (e parecchi italiani!), sono stato particolarmente felice di raccontare la cucina della nostra tradizione ad alcuni di loro, davvero speciali, che resteranno indelebili nella memoria di chi ha potuto godere di questi sapori di paesaggi siciliani in una serata dal sapore verace di festa: nientemeno che Cecilia Chiang, la quasi centenaria e leggendaria ristoratrice sino-americana che introdusse per prima la cucina cinese di alto livello e raffinata a San Francisco e da lì in tutti gli States, aprendo i battenti del rinomato Mandarine; con lei il critico di Chronicle Michael Bauer e Michael Murphy di IfOnly; e ancora Marcia Gagliardi, food blogger e scrittrice di origini calabresi, con cui sono stato felice di scoprire la comune amicizia con Arianna Occhipinti.

Grazie a loro, al Console Generale Lorenzo Ortona e a tutti coloro che ci sono stati.
Quest’avventura a San Francisco continua domani cda Michael Tusk, nel suo 3 stelle Michelin, Quince. Il famoso chef Tusk aprirà il suo ristorante eccezionalmente per il luncheon di sabato per ospitare Accursio, il quale per la speciale occasione ha disegnato un menu à la carte dedicato al fine-diningQuince di Tusk, proponendo alcuni piatti-firma del suo rinomato Accursio Ristorante di Modica. 

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